Carlos Poker e NoIQ esclusi dal network iPoker

Problemi relativi alla politica promozionale hanno portato all'esclusione dal network Playtech.

Il 26 dicembre scorso iPoker , uno dei network di poker più grandi al mondo, ha rilasciato la notizia che dal 24 gennaio 2009 sia la NoIQ Poker che la Carlos Poker non ne faranno più parte. La iPoker aveva gia espulso la Maestro Poker per delle non meglio specificate violazioni. Gira voce che altri operatori del network si sono lamentati della politica di NoIQ Poker portando prima ad una ammonizione, seguita da una sospensione nei primi di dicembre fino alla notizia d’espulsione subito dopo Natale. Sembrerebbe che NoIQ Poker abbia violato le regole sulle promozioni prevista dalla iPoker, in particolare quelle sul rimborso del rake ( da non confodersi con il cash back dei casino online) . Stando alla ultime notizie sembrerebbe che la NoIQ Poker, società sussidiaria della Flop Group, si trasferirà al network scandinavo Entraction. La Carlos Poker è propietà della società Mantaray con sede in Costa Rica, sussidiaria a sua volta della società inglese Parabol, uno dei 9 siti di propietà del gruppo Unibet plc. Pertanto Carlo Poker non avrà problemi a trovare un altro network che li ospiti, ma restano tutt’ora ignote le ragioni dietro la loro espulsione. Da parte di iPoker non sono ancora pervenute dichiarazioni al riguardo.

La iPoker è uno dei network più grandi al mondo, superato solo da PokerStars e Full Tilt Poker. iPoker è il più grande network che non accetta giocatori dall’USA. Le opportunità di certo non mancano su questo network che utilizza il software Playtech, produttore con fatturato espansione in Europa ed Asia. Lo scorso anno Playtech ha firmato vari accordi, tra i quali uno con la SNAI per il poker .  iPoker ospita il campionato europeo di poker online European Championship of Online Poker (meglio conscuito come ECOOP) che è gia alla sua terza stagione grazie a i suoi tornei satellite alcuni fortunatissimi giocatori potranno partecipare al ECPoker tour a Salisburgo in Austra e persino al Manila all’Asian Poker Tour. Inoltre, mette in palio posti per l’Aussie Millions che si terrà a Sydney in Australia il 18 gennaio e ad aprile manderà diversi giocatori al Irish Open a Dublino.

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Tag: fatturato, Playtech, Poker, PokerStars, Scommesse

gennaio 6th, 2009 News, Poker | Lascia il primo commento

Francia: Liberalizzazione del gioco on line e delle scommesse

In seguito alla minaccia di sanzioni da parte dell’Unione Europea, la Francia ha annunciato venerdì l’apertura parziale del mercato dei giochi on line e delle scommesse sportive a partire dal prossimo anno. E’ stato il ministro del bilancio francese, Eric Woerth ad annunciarlo nel corso di una conferenza stampa a Roland Garros.

Con questo annuncio importante per il settore del gambling on line, i diretti interessati dell’ambiente dovrebbero riunirsi sebbene la data non sia stata ancora determinata. Il progetto di legge prima di tutto dovrà essere sottoposto al Parlamento nel prossimo autunno. Una cosa è certa, le slot machine e i video poker non faranno parte della lista dei giochi che i casino on line potranno proporre ai giocatori francesi.

Come spesso è stato trattato nei nostri articoli, le slot machine sono, dal rapporto Durieux, un gioco pericoloso per il giocatore patologico. La commissione incaricata di rilasciare la licenza da gioco agli operatori dovrà analizzare le domande di ciascuno dei gruppi di casino che sperano di essere ammessi legalmente nel mercato francese.

L’inquadramento fiscale degli operatori resta ancora da definire ma “terrà conto del contesto economico” e non sarà troppo alta per non incitare alla frode. I casino dovranno inoltre impegnarsi a lottare contro la dipendenza dal gioco e dimostrare la massima trasparenza (nel senso che non devono essere falsati i conti né tantomeno avere legami con il riciclaggio di denaro).

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Tag: Europa, Francia, Gambling, Scommesse, Slot Machine, Video Poker

luglio 30th, 2008 Recensioni | Lascia il primo commento

Per William Hill l’Italia non è una priorità

La William Hill ha smentito le voci riguardo la vendita della William Hill Codere Italia (WHCI), la joint venture italiana con la società spagnola Grupo Codere, a Intralot Italia, l’operatore filiale italiano del monopolio greco.

Il direttore finanziario del gruppo, Simon Lane, ha dichiarato che la mossa è stata semplicemente il risultato di una rivalutazione di priorità e strategie, in particolare le sue operazioni nel gioco e scommesse online. “L’Italia è un mercato molto attraente ma presenta problematiche di economie di scala e costi. Ci siamo assicurati solo 57 licenze, che non ci hanno premesso di lasciare l’impatto che desideravamo per sostenere una presenza su scala nazionale,” ha dichiarato Lane.

Lane ha aggiunto che il costo di incrementare il numero di outlets fino a 200 può raggiungere che raggiunga anchè i 200 milioni di euro e le licenze si dovranno rinnovare in tre o quattro anni. “Ciò rappresenta un rischio notevole,” ha commentato Lane, “il rischio normativo fa si che sia difficile fare delle acquisizioni di valore e ci stiamo attualmente concentrando su investimenti alternativi. Per ora l’impresa italiana non è al top delle nostre priorità

Infine, ha concluso Lane, “William Hill non è preoccupato di lasciare campo libero alla competizione’. Dicendo: “L’Italia è un buon mercato ma bisogna considerare i tempi e le opportunità. Società come Lottomatica e Snai hanno una presenza importante. Al momento abbiamo altre priorità e il partnership con la Codere e ancora li, ci assicureremo che funzioni in Spagna prima di espanderci troppo velocemente.”

Il considerato guadagno per la WHCI era di €5.5m, e sarò diviso equamente tra i due azionisti. La vendita risulterà nella cancellazione di circa £1m dei risultati ad interim del 2008 della William Hill e includeranno le licenzie di scommessa assicurate nel 2006, la società ha detto che sta ancora considerando le sue opzioni riguardo a una offerta solo on line in Italia.

La William Hill ha dichiarato “il numero di punti corner vinti dalla WHCI non sono stati sufficenti a generare un profitto attraente a lungo termine”, mentre “le opzioni di crescità in Italia attraverso l’acquisizione di esistenti licenze o nuove licenze sono state prese in considerazione, ma il costo d’acquisizione entro la struttura di regolamenti esistente non favorisce ulteriore investimento.

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Tag: Monopolio, Scommesse

luglio 30th, 2008 Recensioni | Lascia il primo commento

Fine del monopolio francese?

Il problema della legalizzazione del gioco online in Francia potrebbe essere risolto presto, dato che questa questione sta venendo presa in considerazione dall’esecutivo francese.

Quello che sta accadendo in questo momento è che il mercato del gambling è monopolizzato dalla lotteria francese Francaise des Jeux e dal PMU (monopolio pari-mutuel delle scommesse sui cavalli). Offrono scommesse online e “gratta e vinci”. Altri giochi online a pagamento sono illegali. Come risultato di questa politica, alcuni dirigenti gestori di casinò online esteri sono stati arrestati in Francia per violazione della legge francese sul gambling.

La relazione di novembre su come il mercato del gambling online potrebbe essere aperto in Francia è stata presa in esame dall’ufficio del Primo Ministro Francois Fillon. La regolamentazione del mercato del gambling in Francia potrebbe essere il risultato di “”emettere licenze che limitino le scommesse online agli eventi sportivi, ma che includano i giochi di carte, oppure licenze che riguardino tutti i giochi tranne le lotterie“.

Bisogna notare che la Francia ha già ricevuto un avvertimento dalla Commissione Europea che dice che “le restrizioni del mercato delle scommesse sportive non sono compatibili con le normative correnti dell’Unione Europea e che le misure…per limitare il libero mercato nei servizi di scommesse sportive non sono risultate necessarie, proporzionate e non-discriminatorie”.

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Tag: Francia, Gambling, Leggi, Monopolio, Scommesse

luglio 22nd, 2008 Casino, Poker | Lascia il primo commento