La comunità del poker online si mobilita per Haiti

Il mondo del gioco d’azzardo online si mobilita per raccogliere fondi per le vittime del terremoto che ha distrutto Haiti.

La maggiore poker room al mondo, Pokerstars, ha deciso di raddoppiare i fondi raccolti. In totale i giocatori di PokerStars hanno contribuito per 746.390 dollari, PokerStars ha versato lo stesso ammontare, pertanto a oggi 3 Febbraio i fondi raccolti sono 1.492.780 dollari. Questi fondi saranno donati alla Croce rossa e al suo equivalente islamico, la Mezzaluna rossa.

Pokerstars non è l’unico network ad aiutare la popolazione haitiana. Il gruppo Cake Poker (Absolute poker) ha raccolto un totale di 33.440 dollari. Doyle Poker, sala poker del veterano Doyle Brunson, ha organizzato un torneo di beneficienza con Micky Rourke e proposto di donare il 100% del rake generato questo mercoledì dal Torneo Doyle’s Bounty, dove il giocatore che elimina Doyle Brunson vince una “taglia” (bounty in inglese).

Non si sa ancora esattamente quanto hanno raccolto iPoker e Full Tilt: le cifre dovrebbero aggirarsi intorno al milione di dollari. In totale la comunità del poker, gioco spesso associato unicamente all’amore per i soldi, avrà raccolto tra i 4 e i 5 milioni di dollari per aiutare la popolazione colpita dal terremoto.

Il mese di gennaio ha portato sia polemiche che novità per il network iPoker. La poker room King Salomon passa dal network IPN Boss Media al network di iPoker Playtech. Si tratta dell’ultima acquisizione di iPoker, al momento il network in più forte crescita.
iPoker h anche festaggiato la duemiliardesima mano in gennaio. Il vincitore, un finlandese il cui poker nickname è Abhyudaya. Sfortunatamente per lui, la mano numero 2 miliardi è stata giocato su una skin che non ha preso parte all’iniziativa , ovvero Betfold e pertanto il premio di 60mila dollari messo in palio da iPoker non è stato pagato. Sono stati invece pagati i premi dei partecipanti alla Duemiliardesima mano in quanto giocatori di poker room che hanno preso parte all’iniziativa.

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Tag: ipoker, Poker, PokerStars

febbraio 3rd, 2010 News, Poker | Lascia il primo commento

Suggerimenti per giocare Crazy Pineapple

Crazy Pinapple come alternativa agli ormai classici Hold 'em e Omaha. Una divertente versione con 3 carte.

I giochi con carte in comune, o giochi flop, sono estremamente popolari nel mondo del poker oggi, in prima linea per via della prevalenza di Texas Hold’em nei tornei di poker in televisione. Tuttavia, il Texas Hold’em non è il solo gioco flop che ci sia. Tutt’altro.

Un’altra variante popolare è Omaha. In Texas Hold’em ti vengono distribuite due carte, mentre in Omaha ne ricevi quattro. Se sembra che ci debba essere una variante in cui ricevi tre carte, hai ragione. Il gioco è chiamato Crazy Pineapple.

Come funziona Crazy Pineapple

A differenza di due carte per giocatore in Texas Hold’em e quattro carte per giocatore in Omaha, ogni giocatore riceve tre carte in Crazy Pineapple. Come in altri giochi flop, ci sono ora scommesse che cominciano con il giocatore a sinistra del grande buio, che può vedere il grande buio, rilanciare o lasciare.

Una volta che tutti i giocatori che desiderano continuare hanno chiamato tutte le scommesse, un flop di tre carte viene messo in mezzo. Dopo che tutti i giocatori hanno visto il flop, ognuno deve scartare una carta nella sua mano. Dopo lo scarto, il gioco procede proprio come in Texas Hold’em.

Ulteriori regole di Crazy Pineapple

Crazy Pineapple si gioca generalmente hi/lo diviso, proprio come Omaha 8 or better. Questo significa che la migliore mano bassa che non è più alta di 8 superiore divide il piatto con la migliore mano alta. A differenza di Omaha, i giocatori possono usare entrambe le loro carte restanti ma possono anche usarne solo una o anche giocare il board.

Strategia delle regole di Crazy Pineapple

Anche se le mani non devono essere forti per vincere come in Omaha, i giocatori devono considerare quante delle loro tre combinazioni di due carte potrebbero fare la mano imbattibile. La carta che sceglierai di eliminare dipenderà molto dal flop.

Come in Omaha, se hai tris non devi quasi mai mettere soldi, poiché una delle carte che ti servono è bruciata. Devi solo considerare di puntare alla mano bassa se due delle carte nella tua mano ricadono tra asso e cinque, se quelle due carte si adattano al flop e se almeno due carte sul flop sono otto o inferiore.

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Tag: Poker

ottobre 2nd, 2009 Poker | Lascia il primo commento

Nasce TamTam Poker, la nuova poker room iPoker

Un bonus di benvenuto di 600 dollari, tornei gratis e uno programma VIP tra i migliori del poker online: ecco Tam Tam Poker.

Tam Tam Poker è la nuova poker room della rete iPoker con software PlayTech. TamTam Poker fa parte del gruppo Baraka Gaming ed è in possesso di una Licenza Europea rilasciata dalla LGA, l’autorithy maltese per il gioco online.

Tam Tam Poker offre un bonus di benvenuto del 100% fino a 600 dollari. Questo bonus viene rilasciato in base al rake prodotto per scaglioni di 5 dollari. Su TamTam Poker sono presenti tutte le varianti del poker: Texas Hold ‘em, Omaha, 5 Carte Stud, 7 carte stud. Presenti molti tornei freeroll gratuiti, tornei sit and go e sit and go con jackpot. Inoltre, TamTam Poker offre partite a due (”Heads-up”) e Tornei privati. Il software viene aggiornato regolarmente per assicurare sempre il massimo di sicurezza e stabilità. Tam Tam Poker offre molti tornei gratis e promozioni tra le migliori del poker online.

Il servizio clienti in italiano è disponibile ogni giorno dalle 8 del mattino fino a mezzanotte. Il servizio clienti di TamTamPoker è disponibile tramite chat, email e telefono.

Il programma VIP di Tam Tam Poker si ispira ai nativi americani e prevede 6 livelli VIP strutturati secondo la scala gerarchica delle tribù degli indiani d’America. Il giocatore cominica come “Ragazzo”, successivamente diventa “Impavido” e di vittoria in vittoria l’ultimo gradino della scala è quello di Capo.

Questa poker room fa parte del network di iPoker, la rete Playtech del poker con il maggior numero di giocatori europei. La politica di iPoker è quella di avere vari tipi di giocatori, dagli “squali” fino ai giocatori inesperti. Al contrario di altre reti di poker, Ipoker impone alle sue poker room (tra cui Tam Tam Poker) di bilanciare la presenza di giocatori. In passato alcune poker room puntavano il loro marketing sull’attirare i giocatori più esperti, spesso i professionisti o semi-professionisti. Recentemente iPoker ha imposto un equilibrio in modo tale da far durare le partite molto di più. In questo modo il giocatore è soddisfatto e la casa guadagna un rake maggiore.

Negli Stati uniti sono proprio i Nativi, (proprio gli indiani ai quali Tam Tam Poker si ispira)  che controllano molta parte del buisness del gioco d’azzardo.  Per via della legge amercican sul gambling online, Tam Tam Poker non accetta giocatori americani, la maggioranza dei giocatori seduti ai tavoli sono europei. Pertanto le strategie di gioco sono più adatte al giocatore italiano.

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Tag: Poker, Poker Room, TamTam Poker, Tornei

settembre 15th, 2009 News, Poker | 3 commenti

Il concetto del semi-bluff in Texas Hold’em

In no limit Texas Hold’em il giocatore non può solamente giocare l’“abc” del poker se vuole avere successo. Questo tipo di giocatore è facilmente leggibile e alla fine gli avversari sapranno che possono semplicemente lasciare quando egli punta e scommettere quando passa per vincere i suoi soldi.

Un vero giocatore Hold’em deve avere una varietà di armi contro i suoi avversari. Una delle più vitali è il semi-bluff.

Cos’è il semi-bluff?

Un semi-bluff si verifica quando scommetti con una mano che non è la migliore al momento, ma può diventare la migliore nei turni successivi. L’idea è che se tu scommetti e il tuo avversario lascia, hai fatto un bluff riuscito, vincendo il piatto con una mano inferiore.

Se l’avversario vede, hai ancora vie d’uscita per fare la mano migliore. Questo è diverso da un puro bluff in cui se ti vedono, è molto improbabile o impossibile (un bluff secco) che tu vinca.

Esempio di semi-bluff

Un semi-bluff generalmente si verifica quando hai un colore o un progetto di scala. Per esempio, tu hai Ts (10 di picche) 9s (9 di picche) e il flop è Jd 8c 3h (J di quadri, 8 di fiori, 3 di cuori) . Ci sono $50 nel piatto e il tuo avversario scommette $50.

Potresti adeguarti alla scommessa e sperare che le probabilità implicite nel poker di vincere di più se ti esce la carta al turn rendano la chiamata redditizia. Invece, puoi fare un semi-bluff.

Se rilanci $100 di più, il tuo avversario può lasciare se stava facendo un bluff o aveva una coppia inferiore ai jack. Egli può perfino lasciare un jack, soprattutto con una cattiva carta di accompagnamento. Se egli dovesse vedere, tuttavia, hai ancora la possibilità di fare la tua scala al turn o al river.

Quando giocare un semi-bluff

Dovresti fare un semi-bluff se credi che ci sia una vera possibilità che il tuo avversario lasci. Se sai che non c’è nessuna possibilità o ce n’è una molto sottile che l’avversario lasci, non è un buon momento per fare il semi-bluff. Adeguati alla scommessa o lascia. Tuttavia, se vale assolutamente la pena vincere il piatto ed è possibile che il tuo avversario lasci, puoi tentare il semi-bluff e vedere quello che succede.

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Tag: Poker, strategie, Texas Hold'em

gennaio 28th, 2009 Poker, Strategie per vincere | Lascia il primo commento

PartyPoker: rilancio o bluff?

PartyGaming presenta un piano industriale di tre anni

L’amministratore delegato di PartyGaming, Jim Ryan, ha rilasciato un’intervista durante il periodo natalizio al Financial Times rivelando i suoi piani per il futuro.

Ryan, canadese d’origine, ha preso in mano le redini della PartyGaming a maggio dal suo compatriota Mitch Garber. Ha 22 anni d’esperienza al livello esecutivo nel campo del Internet e tecnologico, tra l’altro, è stato direttore generale della società St.Minver. Durante l’intervista ha rivelato che la sua gestione seguirà un piano teso a riportare la PartyGaming alla gloria d’un tempo nel mondo del poker online e a recuperare in termini di profitti e fatturato.

“Stavamo rincorendo profitti trimestrali ma il mercato è diventato così competitivo che si deve per forza avere degli obbiettivi. Non siamo rallentando ma concentrandoci.” ha dichiarato Ryan. Il 46enne manager sostiene inoltre che non è ancora chiaro se il gioco online diventerà legale negli USA in seguito all’elezione del nuovo presidente Barack Obama. Ciononostante sarà pronto per questa evenienza. Nei prossimi 3 anni ci saranno solo cinque operatori poker di rilievo e la Partygaming sarà una di quelle, dice con sicurezza Ryan. Ha anche espresso che il loro compito più importanteal momento è di acquisire più giocatori di casino online e scommettitori. Parlando degli operatori di piattaforme integrate che offrono poker, casinò, sportbook, bingo ed altro da un sito unico, Ryan ha dichiarato con sicurezza “Partygaming offre sei prodotti diversi da una piattaforma unica. Un deposito, un solo conto. Questa è ancora il principale obiettivo strategico per molti dei nostri competitori. Noi, invece, ce l’abbiamo già.”

Fonte : Financial Times

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Tag: partygaming, Poker

gennaio 9th, 2009 News, Poker | Lascia il primo commento

Carlos Poker e NoIQ esclusi dal network iPoker

Problemi relativi alla politica promozionale hanno portato all'esclusione dal network Playtech.

Il 26 dicembre scorso iPoker , uno dei network di poker più grandi al mondo, ha rilasciato la notizia che dal 24 gennaio 2009 sia la NoIQ Poker che la Carlos Poker non ne faranno più parte. La iPoker aveva gia espulso la Maestro Poker per delle non meglio specificate violazioni. Gira voce che altri operatori del network si sono lamentati della politica di NoIQ Poker portando prima ad una ammonizione, seguita da una sospensione nei primi di dicembre fino alla notizia d’espulsione subito dopo Natale. Sembrerebbe che NoIQ Poker abbia violato le regole sulle promozioni prevista dalla iPoker, in particolare quelle sul rimborso del rake ( da non confodersi con il cash back dei casino online) . Stando alla ultime notizie sembrerebbe che la NoIQ Poker, società sussidiaria della Flop Group, si trasferirà al network scandinavo Entraction. La Carlos Poker è propietà della società Mantaray con sede in Costa Rica, sussidiaria a sua volta della società inglese Parabol, uno dei 9 siti di propietà del gruppo Unibet plc. Pertanto Carlo Poker non avrà problemi a trovare un altro network che li ospiti, ma restano tutt’ora ignote le ragioni dietro la loro espulsione. Da parte di iPoker non sono ancora pervenute dichiarazioni al riguardo.

La iPoker è uno dei network più grandi al mondo, superato solo da PokerStars e Full Tilt Poker. iPoker è il più grande network che non accetta giocatori dall’USA. Le opportunità di certo non mancano su questo network che utilizza il software Playtech, produttore con fatturato espansione in Europa ed Asia. Lo scorso anno Playtech ha firmato vari accordi, tra i quali uno con la SNAI per il poker .  iPoker ospita il campionato europeo di poker online European Championship of Online Poker (meglio conscuito come ECOOP) che è gia alla sua terza stagione grazie a i suoi tornei satellite alcuni fortunatissimi giocatori potranno partecipare al ECPoker tour a Salisburgo in Austra e persino al Manila all’Asian Poker Tour. Inoltre, mette in palio posti per l’Aussie Millions che si terrà a Sydney in Australia il 18 gennaio e ad aprile manderà diversi giocatori al Irish Open a Dublino.

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Tag: fatturato, Playtech, Poker, PokerStars, Scommesse

gennaio 6th, 2009 News, Poker | Lascia il primo commento

Fatturato dei casino online: periodo nero per PartyGaming

La ex "più grande poker room del mondo". Fatturato in calo dopo l'uscita dal mercato USA

Stando agli ultimi dati pubblicati sul sito ufficiale, non è un buon periodo per il colosso del gambling PartyGaming.

Fondata nel 1997, PartyGaming ha lanciato il poker online mentre questo settore era agli albori. Nel 2004 la quotazione di PartyGaming rappresentata a tutt’oggi la più grande IPO nella storia della Borsa di Londra. Il gruppo attualmente offre tutti i prodotti del gambling on line tramite vari marchi tra i quali PartyPoker.com, PartyCasino.com, PartyBingo.com, PartyGammon.com (sito per giocare a backgammon), un bookmaker dal nome PartyBets.com e scommesse finanziarie tramite PartyMarkets. Una scommessa finanziaria nel senso letterale nel termine l’hanno fatto quegli investitori che nei primi mesi successivi all’IPO comprarono le azioni di Partygaming a circa 15 sterline per vederle drammaticamente diminuire di valore nei mesi successivi (nel momento in cui scriviamo un’azione di Partygaming vale poco più di 2 sterline).

Oltre alla caduta drastica del titolo, la crisi del gigante del poker è aggravata da un fatturato molto deludente dell’ultimo anno. L’azienda ha annuciato la riduzione di un terzo del personale presente a Gibilterra. Attualmente, il quartier generale di Partygaming impiega 320 persone. Da notare che questo annuncio ha seguito di qualche giorno un altro simile del bookmaker Bodog che ha annunciato una drastica riduzione dei posti di lavoro, dovuta a un calo netto del fatturato in seguito alla perdita di posizioni sul mercato USA. Sembra che un problema comune a entrambe le società sia quello di attirare nuovi clienti. Finto il boom negli USA in seguito alle misure anti gambling prese dal Congresso americano ( UIGEA ), molti bookmaker e casino online si sono visti costretti a puntare su Europa e Asia, come è il caso di Playtech sempre più presente sul mercato italiano. In particolar modo il mercato europeo si dimostra sempre più concorrenziale e ostico per aziende che per anni hanno visto oltre il 70% del loro fatturato prodotto dai giocatori americani.

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Tag: Casino, fatturato, partygaming, Poker

settembre 24th, 2008 News, Poker | 1 commento