Arrestato Patrick Partouche. Le mani della malavita organizzata sui casinò francesi
Secondo le accuse Patrick Partouche avrebbe dissumulato il pagamento del "pizzo" con un sistema di scatole cinesi.
Patrick Partouche è stato arrestato e ha passato qualche ore sotto custodia della polizia martedì 3 febbraio, nell’ambito di un’indagine su Michel Soret, considerato come una figura storica di spicco della malavita nizzarda. Partouche è stato successivamente rilasciato martedì pomeriggio per motivi di salute. Si tratta di una sospensione temporanea hanno dichiarato le autorità giudiziarie di Marsiglia.
Il proprietario del gruppo omonimo, che ha una cinquantina di case da gioco in Europa, è stato sentito dalla polizia giudiziaria per determinare se è stato vittima di un racket della malavita e ha fatto ricorso a manovre finanziarie fraudolente per dissumulare il pagamento del racket secondo quanto riportato dal sito France Soir. Queste manovre potrebbero costituire reato di “abuso di beni sociali.”
Secondo le accuse Partouche avrebbe pagato i suoi estorsori e poi avrebbe “mascherato” queste perdite in modo fraudolento. E’ interassante notare come la Francia abbia sempre difeso l’oligopolio nazionale del gioco d’azzardo con la motivazione che gli operatori nazionali garantiscono maggiore sicurezza e affidabilità rispetto agli operatori stranieri.
Il suo arresto fa parte di una vasta operazione effettuata dalla polizia giudiziaria di Nizza, secondo il sito Nice Matin. Secondo fonti giudiziarie, l’indagine coinvolgerebbe tutte le attività del gruppo. L’indagina riguarda un sistema di “scatole cinesi” utilizzato dal Gruppo Partouche. Questa indagine penale è attualmente in corso da parte del magistrato Dominique Voglimacci.
Michel Soret, presunto boss della malavita di Nizza, è stato arrestato nel maggio 2009 a Ronchin nel nord della Francia e accusato di offerta illegale di gioco d’azzardo, contrabbando di sigarette, estorsione e associazione per delinquere e successivamente imprigionato. Soret è un personaggio alquanto pittoresco. 68 anni, ex macellaio con la passione dello yoga e del poker, è soprannominato “il vecchio” ed è secondo le accuse una figura di spicco della criminalità francese.
Riguardo le estorsioni ai danni del gruppo Partouche la polizia indaga su una società di sicurezza privata di Nizza. Tale società sarebbe controllata dalla criminalità e sarebbe solo una copertura attraverso la quale passa il pagamento del racket. Uno dei dirigenti è Gilles Buschia, un ex-attivista dell’organizzazione paramilitare OAS (Organisation armée secrète ), già indagato in passato per aver fomentato attentati contro Georges Pompidou e il generale de Gaulle.
Fonti: challenges.fr ; francesoir.fr
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