PartyPoker: rilancio o bluff?

PartyGaming presenta un piano industriale di tre anni

L’amministratore delegato di PartyGaming, Jim Ryan, ha rilasciato un’intervista durante il periodo natalizio al Financial Times rivelando i suoi piani per il futuro.

Ryan, canadese d’origine, ha preso in mano le redini della PartyGaming a maggio dal suo compatriota Mitch Garber. Ha 22 anni d’esperienza al livello esecutivo nel campo del Internet e tecnologico, tra l’altro, è stato direttore generale della società St.Minver. Durante l’intervista ha rivelato che la sua gestione seguirà un piano teso a riportare la PartyGaming alla gloria d’un tempo nel mondo del poker online e a recuperare in termini di profitti e fatturato.

“Stavamo rincorendo profitti trimestrali ma il mercato è diventato così competitivo che si deve per forza avere degli obbiettivi. Non siamo rallentando ma concentrandoci.” ha dichiarato Ryan. Il 46enne manager sostiene inoltre che non è ancora chiaro se il gioco online diventerà legale negli USA in seguito all’elezione del nuovo presidente Barack Obama. Ciononostante sarà pronto per questa evenienza. Nei prossimi 3 anni ci saranno solo cinque operatori poker di rilievo e la Partygaming sarà una di quelle, dice con sicurezza Ryan. Ha anche espresso che il loro compito più importanteal momento è di acquisire più giocatori di casino online e scommettitori. Parlando degli operatori di piattaforme integrate che offrono poker, casinò, sportbook, bingo ed altro da un sito unico, Ryan ha dichiarato con sicurezza “Partygaming offre sei prodotti diversi da una piattaforma unica. Un deposito, un solo conto. Questa è ancora il principale obiettivo strategico per molti dei nostri competitori. Noi, invece, ce l’abbiamo già.”

Fonte : Financial Times

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Tag: partygaming, Poker

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gennaio 9th, 2009 News, Poker | Lascia il primo commento

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