Sylvia P. : Jackpot non pagato della slot Beach Life

Uno dei più grandi jackpot Playtech non è stato pagato per intero. Condizioni ingiuste che discreditano tutto un settore.

Secondo quanto riportato dal sito CasinoMeister uno dei più grandi jackpot della storia non sarebbe stato pagato.  Sylvia P, il 22 agosto 2008 vede 5 simboli del sole  della slot Vita da spiaggia allinearsi sull’ultima linea:  ha appena vinto un jackpot di  4.236.753 dollari, uno dei jackpot più altri nella storia dei casinò online. Beach life – Vita da spiaggia è una slot ad altissima varianza che spesso distrubuisce jackpot milionari. Purtroppo il Casinò Joyland dove Sylvia P. ha vinto prevede una clausola molto discutibile nelle termini e condizioni: il massimo cash out non può superare i 9mila dollari al mese. Insomma Joyland dice a Sylvia P.: ti pagheremo il jackpot ma a rate di 9mila dollari al mese, ovvero in 38 anni. Si tratta ovviamente di una condizione ingiusta e  inaccettabile per la vincitrice (che nel frattempo ha anche ceduto il diritto d’immagine al casinò). 38 anni sono un’eternità e nessuno può assicurare che Joyland cia sia ancora nel 2046. Così si trova un compromesso tra la direzione del casinò e la giocatrice: Sylvia P. incasserà subito solo poco più di metà della somma vinta.
Il servizio di Brian Bayley, webmaster di CasinoMeister è disponibile (in inglese ) su:  http://www.youtube.com/watch?v=fWsuKlAy0YY .

Dove sono finiti i soldi non pagati alla vincitrice del jackpot? Si sono perse le tracce di quasi due milioni di dollari

La prima considerazione da fare è che anche se la condizione dell’incasso massimo di 9mila dollari è contenuta nelle condizioni di gioco del casinò si tratta sempre di una regola assurda e ingiusta. Un casinò che offre la possibilità di vincere jackpot milionari deve anche prevedere le procedure adeguate al pagamento. Altrimenti si tratta solo di pubblicità ingannevole: il giocatore può vincere il jackpot ma non vedrà mai i soldi.

Secondariamente ci si chiede: che fine ha fatto la restante somma del jackpot? Abbiamo precedentmente spiegato come funzionano le slot machine progressive : vari casinò partecipano alla creazione del jackpot, per esempio i casinò che offrono la slot machine Gold Rally devono devolvere parte di ogni giocata alla creazione del jackpot progressivo. Quindi i soldi non pagati a Sylvia P. non sono di Joyland ma di vari casinò Playtech. Joyland contribuì al jackpot per poco più 83mila dollari, la restante somma vrebbe dovuto essere restituita agli altri casinò ma così non è stato. Intanto succedeva qualcosa di importante a livello societario per Cpays, il gruppo del quale faceva parte Joyland. Due mesi dopo la vincita del jackpot di Beach life Cpays cambia proprietà grazie a un accordo tra William Hill e Playtech. In poche parole Joyland passa dalle mani di Playtech a quelle dello sotorico bookmaker britannico William Hill. E i quasi due milioni di dollari “confiscati” a Sylvia P.? Non si hanno notizie al riguardo.  Possiamo affermare con certezza che era nel pieno diritto della signora Sylvia ricevere la sua vincita in tempi ragionevoli. Possiamo anche affermare che due milioni di dollari “scomparsi” sono un duro colpo alla credibilità dei casinò online in generale e in particolare di un’azienda che si dice seria e affidabile com Playtech.

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Tag: Playtech, Slot Machine

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giugno 4th, 2009 Casino, News | 2 commenti

2 Commenti »

  1. che schifo! è proprio una brutta cosa quella che han fatto!

    Commenti di tizio | %e %B %Y

  2. [...] alla legge oltre che, ovviamente, all’etica professionale. In caso di grandi vincite, come il jackpot non pagato al Casino Joyland, viene richiesta l’autorizzazione del giocatore (spesso dietro compenso) a pubblicare la foto [...]

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