Fatturato dei casino online: periodo nero per PartyGaming

La ex "più grande poker room del mondo". Fatturato in calo dopo l'uscita dal mercato USA

Stando agli ultimi dati pubblicati sul sito ufficiale, non è un buon periodo per il colosso del gambling PartyGaming.

Fondata nel 1997, PartyGaming ha lanciato il poker online mentre questo settore era agli albori. Nel 2004 la quotazione di PartyGaming rappresentata a tutt’oggi la più grande IPO nella storia della Borsa di Londra. Il gruppo attualmente offre tutti i prodotti del gambling on line tramite vari marchi tra i quali PartyPoker.com, PartyCasino.com, PartyBingo.com, PartyGammon.com (sito per giocare a backgammon), un bookmaker dal nome PartyBets.com e scommesse finanziarie tramite PartyMarkets. Una scommessa finanziaria nel senso letterale nel termine l’hanno fatto quegli investitori che nei primi mesi successivi all’IPO comprarono le azioni di Partygaming a circa 15 sterline per vederle drammaticamente diminuire di valore nei mesi successivi (nel momento in cui scriviamo un’azione di Partygaming vale poco più di 2 sterline).

Oltre alla caduta drastica del titolo, la crisi del gigante del poker è aggravata da un fatturato molto deludente dell’ultimo anno. L’azienda ha annuciato la riduzione di un terzo del personale presente a Gibilterra. Attualmente, il quartier generale di Partygaming impiega 320 persone. Da notare che questo annuncio ha seguito di qualche giorno un altro simile del bookmaker Bodog che ha annunciato una drastica riduzione dei posti di lavoro, dovuta a un calo netto del fatturato in seguito alla perdita di posizioni sul mercato USA. Sembra che un problema comune a entrambe le società sia quello di attirare nuovi clienti. Finto il boom negli USA in seguito alle misure anti gambling prese dal Congresso americano ( UIGEA ), molti bookmaker e casino online si sono visti costretti a puntare su Europa e Asia, come è il caso di Playtech sempre più presente sul mercato italiano. In particolar modo il mercato europeo si dimostra sempre più concorrenziale e ostico per aziende che per anni hanno visto oltre il 70% del loro fatturato prodotto dai giocatori americani.

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Tag: Casino, fatturato, partygaming, Poker

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settembre 24th, 2008 News, Poker | 1 commento

1 Commento »

  1. [...] Ryan, canadese d’origine, ha preso in mano le redini della PartyGaming a maggio dal suo compatriota Mitch Garber.  Ha 22 anni d’esperienza al livello esecutivo nel campo del Internet e tecnologico, tra l’altro, è stato direttore generale della società St.Minver.  Durante l’intervista ha rivelato che la sua gestione seguirà un piano teso a riportare la PartyGaming alla gloria d’un tempo nel mondo del poker online e a recuperare in termini di profitti e fatturato. [...]

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